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Rete Disabili Visivi

Progetto "Disabili Visivi in Rete" finanziato con LR 28/96 modificata ai sensi della LR 5/2006 - Bando 2008/2009 - Regione Lombardia

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U.I.C.I. - costituzione

Il riscatto dei ciechi in Italia è, storicamente, opera dell’Unione Italiana dei Ciechi che, fin dall’ormai lontano anno della sua fondazione avvenuta a Genova il 26 ottobre 1920, ha condotto battaglie decisive per garantire a questa minoranza di cittadini, il diritto all’istruzione e al lavoro, premessa indispensabile per la loro integrazione sociale, esplicando la propria opera con apartiticità e aconfessionalità, ispirandosi ai principi della democrazia e della Costituzione della Repubblica Italiana e, in epoca più recente, dell’Unione Europea.

Eretta in ente morale, da sempre esercita per legge le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi e degli ipovedenti, assumendo poi la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale e, successivamente, di Associazione di Promozione Sociale. Recentemente, l’Associazione ha inteso testimoniare il proprio impegno a favore di tutte le persone portatrici di una disabilità visiva di entità tale da non consentire loro di svolgere le comuni attività della vita quotidiana, assumendo la denominazione di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, traducibile nell’acronimo U.I.C.I..

In sintesi:

In Lombardia

Il 16 aprile 1972 si riunisce una Commissione Regionale di Coordinamento composta dai Presidenti delle Sezioni provinciali lombarde, il primo nucleo di quello che diverrà il Consiglio Regionale. Quest’ultimo, composto da due rappresentanti per ognuna delle province lombarde, ovvero Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, si insedia ufficialmente il 5 agosto 1973. Da subito il Consiglio regionale si propone come interlocutore istituzionale dell’ente Regione e strumento di coordinamento per l’attività delle strutture provinciali, le quali mantennero il rapporto diretto con i soci e le istituzioni territoriali.

Fino agli anni ’90 l’attività prevalente consiste nel patrocinio e nella tutela degli interessi morali e materiali dei minorati della vista, mentre successivamente prende sempre più piede la propensione alla gestione e organizzazione di attività e servizi rivolti ai minorati della vista e alle loro famiglie.

Natura giuridica

L’U.I.C.I., in quanto associazione unitaria, risulta:

In Lombardia

Iscritta al n° 4 Sezione F del Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale di cui alla legge regionale 16 settembre 1996 n. 28, e sue successive integrazioni e modificazioni.

Funzioni e compiti

Per avere un’idea della meritoria opera svolta dall’Unione basti pensare che, all’epoca della sua fondazione, i ciechi, inabilitati dal Codice Civile, erano condannati a vivere in condizioni di miseria e di povertà mentre oggi i disabili visivi sono in grado di studiare nella scuola di tutti, occupano dignitosi posti di lavoro, sono integrati nella società, anche se molti sono ancora gli ostacoli da superare per il conseguimento delle pari opportunità.

esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi ed ipovedenti ad essa riconosciute con D.L.C.P.S. 26 settembre 1947, n. 1047 e confermate con D.P.R. 23 dicembre 1978.

In Lombardia

opera per il perseguimento dei propri compiti istituzionali, di preminente rilievo sociale, sia associativi che di rappresentanza, patrocinio e tutela dei minorati della vista ad essa riconosciuti con legge della Regione Lombardia n. 24/1993.

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Consiglio Regionale Lombardo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
via Mozart 16 - 20122 Milano (MI) - Italia - C.F. 97006460154 - www.uicilombardia.org